Profumo

Dimmi, dolce profumo
mi concederai tregua?
Io ti supplico almeno di stordirmi,
di lasciarmi assopire con te
purchè vi sia tregua
dal tuo dolce tormento.
Quel tuo essere indecifrabile,
indefinibile,
è sulla mia pelle,
sulla punta della lingua,
lo respiro, lo mangio, lo vivo,
sale a solleticarmi il naso
e disperde il senso e i sensi nell'aria,
a confondere le acque notturne.

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